La CONTABILIZZAZIONE
del calore
Rendere autonomo un condominio riscaldato da un impianto centralizzato è una realtà alla portata di tutti.
Gli appartamenti al piano intermedio scaldano di più...
Al piano alto fa freddo...
Esco alle cinque del mattino e ritorno alle diciotto butto via denaro poiché non "sfrutto" appieno gli orari del riscaldamento...
Hanno cambiato dei termosifoni in certi appartamenti e quindi il carico non è più equo...
È chiaro che la termoregolazione in centrale termica pur ottimizzando la temperatura di mandata in funzione di quella esterna, non riesce a soddisfare in toto quanto sopra.
La causa può essere la disposizione diversa degli appartamenti e quindi l'esposizione all'irraggiamento solare, la differenza nell'isolamento le differenti volumetrie, il piano dell'appartamento e le esigenze personali di chi lo occupa.
Tramite la contabilizzazione del calore è possibile risolvere questi problemi.
Ecco i passaggi per realizzare la contabilizzazione:
1)
installando delle apparecchiature su ogni singolo termosifone si va a calcolare l'esatto consumo di ogni appartamento; dette apparecchiature inviano i dati presi ad una centrale: verranno in seguito calcolati i consumi per ogni singola unità abitativa e quindi si pagherà ciò che si ha consumato e non più a ripartizione millesimale;
2)
verrà inoltre posizionata una valvola termostatica su ogni termosifone sensibile alla temperatura ambiente che automaticamente "aprirà o chiuderà " il termosifone in funzione della temperatura presente in ambiente e quella richiesta;
3)
per ottimizzare tutto questo in alternativa alle valvole sopracitate si possono montare delle valvole con a bordo un cronotermostato: per ogni radiatore è possibile programmarne l'orario d' accensione e di spegnimento con delle temperature diverse stanza per stanza: la camera da letto ad esempio si può scaldare un ora prima di alzarsi ed un'ora prima di coricarsi. Ricordatevi che pagate ciò che utilizzate......
4)
un'altra alternativa sono delle valvole comandate via radio da un cronotermostato posizionato in casa.
Con una spesa minima si risparmia rendendosi autonomi . Detti lavori rientrano nella riqualificazione energetica degli impianti e rientrano nelle agevolazioni fiscali.
Caldaie a
CONDENSAZIONE
La tecnologia a condensazione consente un sensibile risparmio di combustibile in quanto queste apparecchiature riescono a sfruttare in appieno il calore dato dalla combustione.
In una caldaia tradizionale infatti buttiamo via tantissimo calore nel condotto fumario: se leggiamo i dati di una caldaia a flusso forzato la temperatura si attesta ad oltre 130° gradi centigradi.
In una caldaia a condensazione la temperatura dei fumi si ferma ad un valore che supera di circa 10° gradi la temperatura dell'acqua in caldaia!!
Praticamente tutto ciò che viene bruciato in termini di calore viene reso all'acqua.
La resa è tanto più alta tanto più bassa è la temperatura di mandata quindi sono ottimali per gli impianti a pannelli ma danno ottimi rendimenti sicuramente superiori alle caldaie tradizionali anche negli impianti tradizionali.
Ciò è possibile grazie ad una combustione perfetta che riesce a garantire elevatissimi rendimenti per ogni richiesta di calore.
Da considerare anche il discorso degli inquinamento che come conseguenza di quanto sopra sono drasticamente abbattuti sia in termini di innalzamento della temperatura sia come residui della combustione.
Quindi è sicuramente una soluzione da tenere in considerazione nell'eventualità della sostituzione di una vecchia caldaia.
Si risparmia e si inquina meno!!!
La TERMOREGOLAZIONE
con il termine di termoregolazione si accorpano diversi accessori dell'impianto di riscaldamento che uniti ad una buona caldaia riescono ad ottimizzare il comfort ed a ridurre i consumi di combustibile.
Il CRONOTERMOSTATO è forse l'oggetto che più comunemente si trova nelle nostre case dotate di riscaldamento autonomo. Consente la partenza del riscaldamento in determinati orari, facendo partire direttamente la caldaia od eventualmente delle valvole di zona controllando la temperatura nell'ambiente ove è posto. Di contro ha che il cronotermostato di fatto controlla la temperatura dell'ambiente ove è installato non tenendo in considerazione le esigenze degli altri ambienti. Inoltre non controlla la temperatura della mandata della caldaia che deve essere regolata manualmente culla caldaia stessa. Una regolazione più efficace sarebbe quella di dotare la caldaia di una CENTRALINA DI TERMOREGOLAZIONE che, grazie ad una sonda esterna, riesce a regolare la temperatura di mandata. Infatti la temperatura di mandata deve essere tanto più alta tanto la temperatura esterna si abbassa. Questa regolazione in abbinamento ad una caldaia a condensazione tra l'altro consente di elevare al massimo il rendimento della caldaia stessa facendola lavorare ad una temperatura consona alla richiesta dell'ambiente. E' risaputo infatti che una caldaia nell'arco di una stagione di riscaldamento lavora ala massimo della potenza/temperatura solo per poche settimane e da questo si evince l'utilità della termoregolazione. La regolazione perfetta la si ha posizionando sui radiatori le valvole termostatiche tramite le quali si riesce a regolare in ogni ambiente la temperatura voluta infatti esse “aprono o chiudono†i termosifoni al raggiungimento od all' abbassamento della temperatura desiderata.